Martedì 12 Dicembre 2017 09:03

VII° Abbracciamondo Festival nel mio paese nessuno è straniero Valcamonica-Sebino

6° Edizione dal 30 Maggio - 30 Giugno 2013

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AbbracciaMondoFestival «Camminante, il cammino si fa facendolo», scriveva il poeta spagnolo Machado indicando un modo di intendere la vita.
Quest'anno Abbracciamondo Festival coglie questa suggestione, scende in strada e si fa piazza, via, centro storico pulsante.
Malegno apre infatti le sue porte agli "Assaggi di mondo" dentro tende che evocano luoghi di antica condivisione e protezione della comunità, ove circolano liberamente "Saperi e sapori".

Nel mezzo di questo cammino dal 30 maggio al 30 giugno 2013 potremo lasciarci incantare dal cantastorie Abdul El Hadiri con le sue "Parole sulla sabbia", che rimbalzano come "Messaggi in bottiglia" musicali, galleggianti nel mare dell'immaginazione.
D'altro canto, forte è l'urlo messo in scena da Mohamed Ba che descrive due cittadini africani abbandonati sulla spiaggia, resi "Invisibili" dalla povertà e spogliati perfino di un'"Identità di carta", uno straccio di permesso di soggiorno.
Come raccontare poi chi fugge dalla guerra? Ecco allora la poetica "Bicicletta di Bashir" del Teatro di Nascosto di Volterra percorrere i sentieri tortuosi dall'Afghanistan alla periferia industriale di Firenze e lo spettacolo sperimentale "Montecampione: un paradiso forzato", che sarà realizzato in loco, a 1800 metri, per dare più verità alle immagini di un capitolo paradossale della nostra storia recente, che ha visto 116 persone, scappate via mare dalla Libia, catapultate da Lampedusa nella solitudine dell'alta montagna.
Se 'ri-cordare' significa 'serbare nel cuore' perché lì è la sede della memoria, come credevano gli Antichi, ecco svelato il senso del teatro civile che ci piace e che vi proponiamo.
Un senso che riverbera altresì in un'altra forma d'arte, nella musica del giovane cantautore, prodotto da Giorgio Cordini, Alessandro Sipolo col suo primo disco "Eppur bisogna andare" e nelle vibrazioni latine della band Garrapateros.
E ancora un senso che "sconfina", si amplifica e moltiplica nella composizione multiculturale dei suonatori della banda di Piazza Caricamento che incontra la voce raffinata di Antonella Ruggiero in un concerto che sembra sintetizzare l'intera filosofia del nostro Festival, regalandoci un vero abbraccio di suoni, idee, emozioni e poesia oltre tutte le frontiere.

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