Giovedì 13 Dicembre 2018 12:01
edizione 2011edizione 2012edizione 2013

Programma

Tutte le iniziative sono ad ingresso libero-gratuito escluso quelle indicate nel programma e si svolgeranno anche in caso di maltempo presso idonei spazi.

Ammazzateli tutti Sabato 17 Maggio h. 20.45
Malegno
Museo "Le Fudine"
PROLOGO VIII° ABBRACCIAMONDO FESTIVAL
AMMAZZATELI TUTTI

Uno spettacolo di Marco Cortesi e Maria Moschini. Ispirato ad una storia vera.
Aprile 1994: ha inizio il genocidio più veloce e sistematico della storia dell'umanità. Quasi un milione di vittime e un solo nome capace di rievocare il grido di migliaia di volti: Rwanda.
In occasione del ventennale di uno degli eventi storici più dimenticati e controversi del nostro presente, la vera storia di dignità e fratellanza di un uomo e una donna capaci di un gesto d'inimmaginabile, indimenticabile e straordinario coraggio in grado di scuotere le coscienze.
Con la partecipazione dell'Abbracciamondo Etno Group

  Dal 30 maggio al 1 Giugno Festa interculturale a Malegno
Palestra e CENTRO STORICO

a cura della Commissione Pace, Diritti e Intercultura del Comune di Malegno
circo nuvole Venerdì 30 Maggio
h. 20.45
Malegno
Palestra Comunale

IL CIRCO DELLE NUVOLE
La magia del tendone del circo e del suo popolo girovago esercita da sempre un fascino intenso sullo spettatore e conquista immediatamente l'immaginario di chi ha voglia di lasciarsi trasportare in un mondo dove la favola, l'incantesimo e l'illusione perenne riportano allo stupore poetico di uno sguardo bambino (solo apparentemente innocente). Ecco allora sulla pista stravaganze esotiche, acrobati spericolati ed eccentriche ballerine, cantanti, equilibristi temerari, giocolieri, clown allegri e tristi ed ammaestratori di formiche parlanti col loro bagaglio infinito di oggetti, lazzi, suoni, colori, colpi di scena, costumi, attrezzi e strumenti musicali di tutti i tipi. La vita in un triplo salto mortale, insomma!
Spettacolo a cura degli alunni della Scuola Primaria di Malegno con la collaborazione degli alunni della Scuola Secondaria (Istituto Comprensivo di Cividate Camuno).

circo abusivo

Sabato 31 maggio h.20.45
Malegno
Piazzale Aldo Caprani

CIRCO ABUSIVO in concerto
Dal 2001 di festa in festa, di concerto in concerto, piazza dopo piazza, il Circo Abusivo ha collezionato applausi e avventure, costellate da incontri e collaborazioni con altri musicisti e con altri ambiti artistici, come il cinema, il teatro, la moda e il cabaret. Il Circo Abusivo si presenta al pubblico con il suo mondo immaginifico, un vero e proprio show che trasforma in spettacolo l'essenza vagabonda dei poeti, dei romantici, degli zingari, profondendo suggestioni mitteleuropee, armonie gitane, bande di paese e sfuriate punk, beat nostrano, musica classica e profumo di balera.
Agorà… per giocare, ricordare ed incontrare

Domenica 1 Giugno dalle h. 19.30
Malegno
Centro storico

ASSAGGI DI MONDO
Percorso etno-gastronomico intorno al mondo senza lasciare il centro storico di Malegno tra musica e spettacoli dal vivo. La classica cena dei popoli si smonta e si rimonta lungo le vie del centro storico del paese, all'interno di tende che fanno sperimentare come sia mangiare e vivere nei vari luoghi della Terra.

khorahane Malegno
Dalle h. 21.30
Piazzale Aldo Caprani

KHORAKHANE' in concerto
Gruppo rivelazione del 2007 al 57° Festival di Sanremo, secondo premio della critica nella sezione giovani, premio MEI come miglior gruppo 2007 Indie POP, Premio WIND Music Awards 2010 e molti altri riconoscimenti, i KHORAKHANE' nascono nel 2001 come tribute band a Fabrizio de André sviluppando però parallelamente un repertorio di brani originali. Il loro sound deriva da una frammentazione di diversi stili che hanno indirizzato negli anni il genere ed uno stile musicale molto personale: ma è soprattutto la grande forza creativa che compatta il gruppo che permette loro di comporre brani difficilmente collocabili od ascrivibili ad un unico genere.
A cura della Commissione Pace, Diritti e Intercultura del Comune di Malegno

montecampione

Venerdì 30 Maggio, Marone, Teatro della Sala della Comunità

h. 10.00 – Monte Campione:un paradiso forzato (per gli studenti delle scuole )
h. 20.45 - Monte Campione:un paradiso forzato

MONTE CAMPIONE: UN PARADISO FORZATO

Progetto di Valbona Xibri e Abderrahim El Hadiri, video di Moira Della Fiore Produzione Cooperativa K-Pax

Siamo a Monte Campione 1800 ma tutto comincia molto prima. Tre anni fa, il 25 Giugno 2011, 116 ragazzi scappati via mare dalle coste libiche e
approdati a Lampedusa, sono stati portati in pullman a Monte Campione 1800 metri.
Hanno vissuto quattro mesi tra verdi pascoli, montagne e cielo aperto.
Cosa pensavano? Cosa pensavamo noi di loro? Come riempivano le lunghe giornate?
Volti e racconti di questa esperienza unica e surreale balzata alla cronaca nazionale e
internazionale nell'estate 2011.

A cura di Associazione Marone Narramondo, in collaborazione con Comune di Marone, Istituto Comprensivo "Luigi Einaudi" di Sale Marasino, Gruppo Sale e Spezie.

giorno notte Sabato 31 Maggio
h. 20.45
Marone
Teatro della Sala della Comunità

UN GIORNO E UNA NOTTE
Spettacolo - esito del laboratorio teatrale con i ragazzi e ragazze, Marone Marzo - Maggio 2014, condotto dal maestro Abderrahim El Hadiri.
Il tema del tempo è divenuto l'elemento motore per parlare di attese, corse, frenesia e di come trovare il tempo per noi stessi: bisogna fermarlo? O bisogna che ci fermiamo noi? Cos'è il tempo? A chi appartiene?

A cura di Associazione Marone Narramondo, in collaborazione con Comune di Marone, Istituto Comprensivo "Luigi Einaudi" di Sale Marasino, Gruppo Sale e Spezie.

schiaccianoci nel deserto Giovedì 5 Giugno
h. 20.45
Bienno
Teatro Simoni Fè

LO SCHIACCIANOCI NEL DESERTO
Spettacolo musicale per voce narrante e orchestra
Una prova di contaminazione, un intreccio di due mondi che si parlano e che si sfiorano: Scirocco, il Re del Vento, ci porta a Marrakech, attraverso i souk, e poi nel deserto, fra le dune di sabbia dell'Erg Chebbi, e lì, in mezzo ai profumi di un mondo lontano e a noi sconosciuto, magicamente risuonano le note e le parole de Lo Schiaccianoci di Tchaikovsky.
Orchestra degli allievi e insegnanti dell'Associazione Musicale La Fabbrica dei Suoni di Cividate Camuno.
Musica: Suite (op. 71) dello Schiaccianoci di P.I. Tchaikovsky, libretto tratto dal racconto di E.T. Hoffmann Schiaccianoci e il re dei topi.
Voce Recitante: Abderrahim El Hadiri
Direzione Artistica: Elena Quaglia

In collaborazione con il Comune di Bienno

montecampione

Venerdì 6 Giugno - Breno, Palazzo della Cultura

h. 11.00 – Monte Campione: un paradiso forzato (per gli studenti della scuola secondaria)
h. 20.45 - Monte Campione: un paradiso forzato

MONTE CAMPIONE: UN PARADISO FORZATO
Progetto di Valbona Xibri e Abderrahim El Hadiri, video di Moira Della Fiore, Produzione Cooperativa K-Pax
Siamo a Monte Campione 1800 ma tutto comincia molto prima. Tre anni fa, il 25 Giugno 2011, 116 ragazzi scappati via mare dalle coste libiche e approdati a Lampedusa, sono stati portati in pullman a Monte Campione 1800 metri.
Hanno vissuto quattro mesi tra verdi pascoli, montagne e cielo aperto.
Cosa pensavano? Cosa pensavamo noi di loro? Come riempivano le lunghe giornate?
Volti e racconti di questa esperienza unica e surreale balzata alla cronaca nazionale e internazionale nell'estate 2011.

In collaborazione con il Comune di Breno

beppe casales Sabato 7 Giugno
h. 20.45
Capo di Ponte
Cittadella della Cultura
LA SPREMUTA, ROSARNO, MIGRANTI, ‘NDRANGHETA
Un monologo di Beppe Casales

Il 7 gennaio 2010 i migranti che lavorano a Rosarno si ribellano. Gli africani dopo anni di violenze e sfruttamento reagiscono, fanno ciò che gli italiani non fanno da anni: alzano la testa. In due giorni si consuma tutto: scontri con polizia, la caccia al nero, e infine lo sgombero. I media nazionali sottolineano che la mafia non c'entra. Ma dire che la mafia non c'entra in Calabria è una bugia. Non solo in Calabria. Lo spettacolo ha superato le 100 repliche in tutta Italia.
In collaborazione con Comune di Capo di Ponte e Libera Vallecamonica

beppe casales Domenica 8 Giugno
h. 20.45
Costa Volpino
Auditorium della Biblioteca di Corti

LA SPREMUTA, ROSARNO, MIGRANTI, ‘NDRANGHETA
Un monologo di Beppe Casales
Il 7 gennaio 2010 i migranti che lavorano a Rosarno si ribellano. Gli africani dopo anni di violenze e sfruttamento reagiscono, fanno ciò che gli italiani non fanno da anni: alzano la testa. In due giorni si consuma tutto: scontri con polizia, la caccia al nero, e infine lo sgombero. I media nazionali sottolineano che la mafia non c'entra. Ma dire che la mafia non c'entra in Calabria è una bugia. Non solo in Calabria. Lo spettacolo ha superato le 100 repliche in tutta Italia.
In collaborazione con Comune di Costa Volpino e Libera Vallecamonica

bienno Domenica 8 Giugno
h. 15.00
Bienno
P.zza Padre Benvenuto Mendeni, centro storico
ATTRAVERSO BIENNO TRA ARTE – CULTURA E NATURA
Passeggiata pensata per le famiglie intorno e attraverso il paese con merenda multietnica sul colle della Maddalena (Cristo Re).
Ritrovo alle 14:30 presso piazza Benvenuto Mendeni 
Visita dimostrativa al mulino
Visita dimostrativa ad una fucina
Arrivo al colle della Maddalena alle 17:30.

In collaborazione con Azione Cattolica e Oratorio di Bienno
Montecampione Venerdì 13 Giugno h.21.00
Brescia
Teatro Oratorio Villaggio Badia
MONTE CAMPIONE: UN PARADISO FORZATO
Progetto di Valbona Xibri e Abderrahim El Hadiri, video di Moira Della Fiore Produzione Cooperativa K-Pax
Siamo a Monte Campione 1800 ma tutto comincia molto prima. Tre anni fa, il 25 Giugno 2011, 116 ragazzi scappati via mare dalle coste libiche e approdati a Lampedusa, sono stati portati in pullman a Monte Campione 1800 metri.
Hanno vissuto quattro mesi tra verdi pascoli, montagne e cielo aperto.
Cosa pensavano? Cosa pensavamo noi di loro? Come riempivano le lunghe giornate?
Volti e racconti di questa esperienza unica e surreale balzata alla cronaca nazionale e
internazionale nell'estate 2011.

A cura del Servizio Volontario Internazionale (SVI) di Brescia
  Dal 14 al 15 Giugno - Abbracciazzurra
a cura della Cooperativa Azzurra
ABBRACCIAZZURRA
basket Sabato 14 giugno
h. 15.00
Darfo Boario Terme
Oratorio di Corna

TORNEO DI BASKET
Pomeriggio di Basket a squadre miste tra associazioni, cooperative e singoli della Valle Camonica, con musica, animazione e merenda.

A cura della Cooperativa Azzurra e dell'Associazione Azzurriamoci
In collaborazione con l'associazione KAG e merenda in collaborazione con VallecamonicaBio

favole e incontri Domenica 15 giugno
h. 15.00
Darfo Boario Terme
Sede della Cooperativa Azzurra

FAVOLE E INCONTRI
LETTURA DI FAVOLE DAL MONDO
Letture di favole dal Mondo sulla Disabilità all'interno dei vari spazi del "Conventone" di Darfo Boario Terme.
Prima tappa alle ore 15.00 presso la sede della Cooperativa Azzurra in Via Quarteroni 10 (adiacente al Centro Anziani).
Durante il pomeriggio verranno offerti assaggi dall'Associazione Tapioca

Leuk Domenica 15 giugno
h. 20.30
Darfo Boario Terme
Comunità il Castelletto
Cooperativa si può
LA STORIA COME SINTOMO
L'inquietudine epistemica dell'etnopsichiatria come antidoto ai riduzionismi biologico e culturalista.
Dialoghi con Andrea Pendezzini, introduce e modera Beatrice Catini.
L'immigrazione, più di ogni altro fenomeno, è capace oggi di rivelare la natura della società cosiddetta di accoglienza. Nell'affrontare la sfida della clinica transculturale, i saperi della cura si confrontano con l'incidere delle variabili culturali, ma anche socio-economiche come determinanti delle esperienze di salute e di malattia. Questa nuova consapevolezza rappresenta un'occasione unica per riflettere criticamente sulle pratiche mediche, da sempre attraversate da una strutturale ambivalenza: da una lato luoghi dove i processi di medicalizzazione della vita rischiano di occultare i profili intrapsichici, sociali e politici della malattia, dall'altro lato spazi preziosi all'interno dei quali può avvenire la comprensione della malattia   stessa come richiesta di riconoscimento e del sintomo come forma di soggettivazione agita da individui per i quali è chiuso ogni altro canale sociale per esprimere la propria sofferenza.
Andrea Pendezzini: Medico di medicina generale, lavora da circa 10 anni presso l'ambulatorio Oikos di Bergamo per cittadini stranieri non iscrivibili al Servizio Sanitario Nazionale, presso il quale è stato referente dell'attività clinica  con donne vittime dalla tratta.  Ha svolto un dottorato di ricerca in antropologia,  conducendo il campo etnografico presso due progetti SPRAR e il Centro Frantz Fanon di Torino,  nell'ambito del  quale  ha indagato in una prospettiva etnopsichiatrica la pratiche sociali  e sanitarie di presa in carico di richiedenti asilo e rifugiati.

A cura della Cooperativa Azzurra e dell'Associazione Azzurriamoci
In collaborazione con Cooperativa Si Può e l'Associazione Liberamente, merenda in collaborazione con Ass. Tapioca

madama cie Giovedì 19 giugno
h. 20.45
Edolo
Sala Civica "Luciano Chiesa"
MADAMA CIE
Rievocazioni spontanee di una divisa scoppiata
Di e con Alessandra Magrini
Monologo multimediale, "Madama CIE" è una mistura di brandelli scagliati dall'esplosione di una divisa da cui origina un simulacro tragicomico che segue un sentiero di rievocazioni estemporanee. Lady Oscar, Pinocchio, la Costituzione, il CIE di Ponte Galeria, gli sbarchi a Lampedusa, sgorgano da una mente fuor di senno, proprio come accadde a molti giovani soldati di ritorno dal Vietnam negli anni '60 che non hanno retto il peso dell'orrore

In collaborazione con il Comune di Edolo
madama cie Venerdì 20 Giugno
h. 20.45
Artogne, Sala Polifunzionale
In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, 20 giugno 2013, riconosciuta a livello universale dal 2001
MADAMA CIE
Rievocazioni spontanee di una divisa scoppiata
Di e con Alessandra Magrini
Monologo multimediale, "Madama CIE" è una mistura di brandelli scagliati dall'esplosione di una divisa da cui origina un simulacro tragicomico che segue un sentiero di rievocazioni estemporanee. Lady Oscar, Pinocchio, la Costituzione, il CIE di Ponte Galeria, gli sbarchi a Lampedusa, sgorgano da una mente fuor di senno, proprio come accadde a molti giovani soldati di ritorno dal Vietnam negli anni '60 che non hanno retto il peso dell'orrore

In collaborazione con il Comune di Artogne
mostra Dal 21 al 22 Giugno Solstizio D'Erbanno
Partecipazione alla Festa del Solstizio D'Erbanno
MOSTRA FOTOGRAFICA ITINERANTE
L'associazione SYJAC, in collaborazione con il circolo fotografico GRANDANGOLO, organizza la mostra fotografica itinerante "Érase una vez  – C'era una volta:  una storia dal Chiapas".
Érase una vez  è un progetto che utilizza la fotografia come mezzo per avvicinarsi ad un altro lato di mondo in cui si consumano quotidianamente storie di resistenza e lotta sociale. La nostra è la storia di un piccolo centro educativo alle porte di San Cristobal de Las Casas, Chìapas.
SYJAC è un'associazione civile che opera per la promozione e la difesa dei diritti civili, politici e sociali delle comunità indigene in Chìapas. L'associazione nasce nel 1993 ad opera del Cardinale Samuel Ruiz, per dare appoggio alle tante famiglie indigene sfollate dalle proprie comunità di origine per motivi religiosi e politici. All'interno dell'azione di Syjac vi è il centro educativo materno-infantile Ch'ulme'il che, nonostante la scarsità di risorse economiche e materiali, accoglie ogni giorno 30 bambini dai 45 giorni ai 13 anni,  svolgendo un'importante azione socio-educativa e di promozione di percorsi di crescita autonoma. Érase una vez  è un progetto itinerante di autofinanziamento che vuole essere di appoggio a Syjac, ai bambini e alle famiglie, ai volontari e agli educatori, affinché se ne conosca la realtà e si possa per un momento pensare ad un altro mondo.

Sabato 21 Giugno – Centro storico di Erbanno
Dalle h. 15.00 - Paint Wall dei giovani artisti da tutta Italia
h. 21.00 - Concerto del conservatorio di Darfo

Domenica 22- Centro Storico di Erbanno
h. 14 - 16 itinerario guidato alla scoperta del Centro storico (partenza presso Cimitero Vecchio)

A cura del Solstizio D'Erbanno
In collaborazione con Proloco Giovani di Darfo Boario Terme, Circolo Fotografico Grandangolo e Associazione SYJAC

cultura cina

Giovedì 26 giugno
h. 19.00
Darfo Boario Terme
Via Roccole 58, Sede dell'Associazione Grigiocolore

CULTURA CINA
Una serata culturale di condivisione e curiosità in cui sarà possibile scoprire ricette della tradizione lontana e  assaggiarne i sapori passando tra il bambù, le lanterne, le sculture di carta e i racconti,  quelli scritti a pennello, quelli che portano lontano.
A cura dell' Associazione Grigiocolore

zero zero Venerdì 27 Giugno
h. 20.30
Pisogne
Parco di Villa Damioli

ZERO A ZERO
PREMIAZIONE DEL CONCORSO LETTERARIO
I racconti, le poesie e gli sfoghi di un insostituibile amico, figlio e fratello, Stefano Fontana, morto nell'agosto 2011, sono stati raccolti e selezionati da un gruppo di suoi amici e parenti. Ne è nato un libro: "Zero a Zero", che abbiamo presentato e continuiamo a presentare in vari eventi. 
Dopo il successo della prima edizione, con i ricavi della vendita del libro, i curatori decidono di indire il secondo concorso letterario dedicato alla memoria di Stefano.
Lo scopo di questo concorso è promuovere la passione ed il talento letterari, suscitare spunti di riflessione (collettiva e non) e ricordare Stefano attraverso una delle sue più grandi passioni: la letteratura.
Il tema scelto è:
L'ALTRO CHE CI ABITA
PRESUNTI CONFINI E TERRITORI FITTIZI
A cura degli organizzatori del Concorso Letterario Zero a Zero, in collaborazione con il Comune di Pisogne

burger Sabato 28 Giugno
h.20.45
Darfo B. T.
Biblioteca Comunale via Quarteroni, 10 (Ex Conventone)
BALKAN BURGER
è la storia di Razna che visse più volte
Di Stefano Massini
Con Luisa Cattaneo
Musica composta ed eseguita dal vivo da Enrico Fink
Uno spettacolo tutto al femminile. Promosso dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Darfo Boario Terme allo scopo di far riflettere sulle scelte civili e religiose, sulle dinamiche interculturali che sono la sfida del nostro tempo.
Attraverso il teatro si possono acquisire nuove sensibilità, nuove ottiche e riflettere sul presente e sul passato. Il monologo Balkan Burger descrive la vicenda di una ragazza ebrea, che cambia quattro diverse religioni e altrettante identità per sopravvivere. La riflessione sui diversi modi di interpretare la realtà e la cultura, gli intrecci fra "ortodossia" e possibilità di cambiare modi di vivere e di pensare emergono con grande evidenza in questo monologo, che si possono riflettere su quelle collettive.
In collaborazione con il Comune Darfo Boario Terme e la Commissione delle Pari Opportunità
concerto

Domenica 29 giugno
Costa Volpino, Piazza Mercato

CALCIO, COUS COUS E REGGAE
h. 15.00 – STREET SOCCER AND VOLLEY
Tornei non agonistici ad iscrizione libera di calcio e pallavolo a 3 antirazzista su strada. Scendiamo in piazza contro il razzismo!
h. 19.00 – CENA ETNICA CON COUS COUS (anche per vegetariani) al prezzo popolare di 8 € (compreso il vino)
è gradita la prenotazione Tel. 0364.321365 (K-Pax)
h. 21.00 – CONCERTO JUNIOR SPREA E A SEGUIRE DJ SET
Musica Reggae in Piazza Mercato
Michele Spreafico (in arte Junior Sprea) si avvicina alla musica reggae nel 2001, alla sola età di 13 anni, frequentando i principali concerti degli artisti italiani e giamaicani a Milano, dove è nato e cresciuto.
A novembre 2011 è finalmente in uscita "VOCE", primo disco solista di JUNIOR SPREA, prodotto da BONNOT MUSIC e distribuito da SELF: un lavoro consapevole e completo, curato in ogni minimo dettaglio e che segna la maturità dell'artista.
In collaborazione con Kamunia Paranoika e Associazione KAG

narramondo

Domenica 3 Agosto
Marone
Piazza, lungolago e nei cortili del Paese

MARONE NARRAMONDO
Dalle ore 16.00 - Piazza e lungolago
GUSTARE IL MONDO  
Assaggi gratuiti di cibi tipici dai 4 continenti per le vie del centro
h.16.00 - Piazza e lungolago
SPETTACOLO LE MAT
LeMat, il Cantastorie Vagabondo, di e con Matteo Curatella,
Spettacolo itinerante
h. 21.00 - Corte antica del centro di Marone
PAROLE SULLA SABBIA
Lo spettacolo è realizzato a partire da alcuni racconti dell'area del Mediterraneo che si intrecciano l'uno nell'altro. Sulla scena è ricostruito lo spazio che il cantastorie occupa sulla piazza di Marrakech, dove lui dà vita ai personaggi utilizzando gli oggetti del suo "bagaglio artistico". E' un lavoro ‘componibile', perché le storie possono essere incastrate in modi e tempi diversi, a seconda dell'età del pubblico e del luogo in cui si svolge. Può essere ospitato così negli spazi più disparati e meno protetti, come un appartamento una strada, un cortile e, perché no, un autobus.

A cura dell'Associazione Culturale Marone Narramondo con il patrocinio del Comune di Marone.
in collaborazione con il Gruppo "Sale e spezie"

policy